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- Maggio 2009
_______Punta Cammedda
Da Cagliari strada statale 113 prendiamo la deviazione San sperate, passiamo il paese e proseguiamo verso Villasor attraversato il paese indicazioni villacidro ss 196 arriviamo sino a Gonnosfanadiga , dentro il paese seguiamo le indicazioni Parco Perde Pibera , 2 chilometri prima della caserma della forestale all’altezza di un ponte di cemento troviamo una deviazione sulla dx con un grande parcheggio li possiamo lasciare la macchina , con un fuoristrada si può proseguire tenendo sempre la destra sino al fiume dove a 50 metri troviamo un piccolo spazio per fare manovra e parcheggiare la macchina .
Lasciata la macchina si seguono i segni rossi e bianchi del sentiero 102, guadiamo subito il fiume , il sentiero si inoltra dentro “ su canali Mau “ , così è chiamato il canale che ci accingiamo a risalire sino a quota 1035 passo Genn’e Empì .
Dopo 10 minuti di cammino un madonnina con un ringraziamento, li teniamo sempre la sinistra, non facciamoci ingannare da un sentiero che sale sulla destra del canale, superato questo unica possibile deviazione la salita e piacevole e non troppo ripida almeno all’inizio, si prosegue passando da un versante all‘altro del canale, salendo troviamo parecchi affluenti, gli ultimi due che incontriamo sulla sinistra idrologica prima che il sentiero si impenni sono i canyon punta camedda, e punta camedda 2, da li in poi il sentiero sale più decisamente 1 ora e 30 sino al valico segni rossi e omini .
Dal valico si continua verso est puntando decisamente sulla punta Cammedda 1214 , restiamo alti e traversiamo verso nord , sino ad arrivare sopra al canale Murera , qui deviamo decisamente verso ovet e scendiamo nuovamente verso canale Mau che abbiamo prima risalito .
Scendiamo e traversiamo dopo un centinaio di metri sulla dx sino ad incontrare un canale pietroso un po’ incassato, sulla sinistra spunta un alberello che ci permette di approntare una doppia da 60 metri (disarammpicabile) che ci porta in direzione di grassi lecci, scendiamo ancora su pietraia e pietroni sino al più grosso albero che incontriamo, volendo se il terreno è reso scivoloso dall’acqua possiamo approntare sull’albero una doppia circa 60 metri, scendiamo su un piattone di granito sino a incontrare la sosta 1 dx piastrina con anello 60 metri, vari saltini e discenderie sino a superare un grosso masso sul greto del fiume sino alla sosta 2 dx piastrina con anello 60 metri varie discenderie , pochi metri e nuovamente un’altra doppia sosta 3 dx piastrina e anello 50 metri , questa doppia ci porta dopo una serie di discenderie un po’ piu incassate a un altro salto , sosta 4 sx piastrina anello 30 metri discenderia sino a
sosta 5 dx Doppia piastrina cordone 35 metri che ci porta su l’ultima discenderia , pianerottolo sosta 6 dx piastrina con anello 45 metri , si scende su pietraia sino a un saltino sosta 7 sx da 7/10 metri si disarrampica per pochi metri sino ad un albero, sosta 8 sx 10/15 metri , un po’ prima del salto successivo su un corbezzolo sosta 9 sx cordone con anello 10 metri , ci troviamo su un terrazzino un po’ invaso dalla vegetazione , disarrampichiamo sino al ballatoio dell’ultimo salto sosta 10 sx doppia piastrina automatica 55 metri sino alla base ….rovi .
Recuperiamo le corde nonostante il canyon sia quasi asciutto l’acqua schizzata dalla corda ci ha per bene infradiciato , ci armiamo di un bel ramo e ci facciamo strada tra i rovi , entrati dentro su canali Mau recuperiamo il sentiero che abbiamo percorso in salita sulla sx idrografica 100 metri , finalmente il sentiero 30/40 minuti e siamo nuovamente alla macchina .
Percorrendo il sentiero di rientro mi volto lo sguardo torna al canale che abbiamo percorso , li vicini altri canali che aspettano che i nostri piedi calchino le loro pareti .
La gola è stata gia percorsa e parzialmente attrezzata unico indizzio una placchetta auto costruita con la scritta GGP
Potrebbe essere qualcuni appartenente ad un gruppo speleo , o semplicemente una placchetta “trovata “ messa li non saprei , in data 10 maggio 2009 è stata completamente ri attrezzata
Tempi di percorrenza per 4 persone :
Dalla macchina all'attacco del canyon: 2.30/3.00
Discesa: ore 3,30
Rientro alla macchina: ore 0,40
Attrezzatura: 2 corde da 60 mt
Difficoltà EEA
................................................................................................. Gianluca Piras
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