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- Ottobre 2010
_______Ritorno a BACU Dilone (loc. Quirra)
Tutto è incominciato ad aprile di quest’anno, un amico mi parla di questo Canyon scoperto e attrezzato con armi speditivi da un gruppo di appassionati canyonisti continentali , mi viene la scimmia quando sento qualcosa di nuovo devo e andare subito a provare...
Detto e fatto... Il fine settimana successivo siamo lì e scendiamo il canyon. Molto carino, peccato per la poca portata d’acqua data dalla stagione e la scarsa qualità degli armi…. vabbè lo sapevamo sono armi speditivi ma io gia percorrendo questa gola rimugino di tornare al più presto per dare una sistemata… aspettando magari che ci sia decisamente un tantino di acqua in più...
Bacu Dilone 16/10/2010
E’ arrivata l’occasione che aspettavo, un gruppo di amici speleologi (Spano) mi preannunciano che il we andranno a fare il Bacu, perfetto dico io , ha piovuto abbastanza e la temperatura fortunatamente non si è ancora abbassata, ci aggreghiamo anche noi e ne approfittiamo per portarci dietro tutto l’occorrente per predisporre le soste di calata in modo decente e sicuro...
Partenza. lasciata la macchina si scende il torrentello che scorre a dx della strada e in breve dopo circa 200 metri confluisce sul Bacu dilone e subito troviamo il primo salto che attrezziamo alla dx idrografica 2 fix 10 mm con relativa placchette e anelli, (originariamente il primo armo era a sx) scendiamo e ci buttiamo dentro la pozza sottostante e nuotando sino al bordo (consigliato non togliere il discensore dalla corda per raggiungere in sicurezza il bordo). La seconda sosta posta riva sx , due fix e sosta con catena idrografica quasi in cascata si scende per circa 20 metri altrapozza, dopo una breve camminata su massi e grandi piattoni troviamo un primo risalto disarrampicabile facilmente sulla sx oppure armato al centro singola piastrina, ancora una discenderia facile e sempre a sx altro armo singolo per,nel caso di troppa acqua, aiutarci a passare in sicurezza la discenderia 20 metri. Ancora una serie di pozze non troppo alte e massi, breve camminata e ancora altro armo singolo su un saltino di circa 4/5 metri precedentemente attrezzato sulla dx ,subito dopo troviamo un altro salto circa 18 metri armato riva dx con doppio fix e plachette con anelli.
Da qui dopo un’altra breve camminata arriviamo a un risalto di circa 4 metri attrezzato riva sx con armo singolo che ci deposita su un piccolo anfiteatro che ci preannuncia il salto più alto della forra 30 metri sosta riva dx . Proseguiamo ancora per un tratto tra massi e piccole basse pozze il bacu si allarga con grandi massi che invadono il greto del fiume, da li a poco troviamo una grande discenderia facilmente disarrampicabile, che però abbiamo attrezzato con armi singoli, due discese di circa 20 metri. Camminiamo ancora ed ecco l’ultimo salto un po’ inforrato due protezioni con anello riva sx 8 metri, saltabile un pò più in basso. In breve con una semplice passeggiata tra piccole discese e pozze con acqua cristallina troviamo alla nostra dx un piccolo affluente e un po’ più in la un accenno di strada sterrata ci porta alle macchine che abbiamo posteggiato vicino allo slargo dove cè un barbecue.
Tempi di percorrenza per 4 persone: 3 ore
Consigliato il fuoristrada Navetta 7 km
Avvicinamento 3 minuti
Discesa 3 ore
Rientro 0
Attrezzatura : consigliate 2 corde da 30 metri + corda di sicura
Difficoltà EEA
................................................................................................. Gianluca Piras
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